Il sindaco Tranchida finisce in Tribunale per un Maalox

Nuova tegola giudiziaria contro l’attuale sindaco di Erice, rag. Giacomo Tranchida.

La Procura della Repubblica di Trapani ha aperto un procedimento penale contro il primo cittadino ipotizzando il reato di diffamazione aggravata.

Secondo il Pubblico Ministero Massimo Palmeri, Tranchida, avrebbe offeso la persona e la dignità di lavoratore di un cittadino, Giuseppe Cirobisi, in una “dichiarazione stampa”.

TribunaleI fatti risalgono al 27 gennaio 2014. In quell’occasione, in una dichiarazione rilasciata al giornale online “La Sberla”, Tranchida definiva «Il Cirobisi (verosimilmente frustrato)… bisognoso di un po’ di Aloe e di Malox, a seconda della localizzazione del malessere … nano … moralizzatore politico a senso unico, poiché già dimentico di essere “fortunato vincitore” di un posto pubblico all’AST… i soliti miracoli della politica “celeste”».

«Con tali espressioni, lo stesso gettava discredito sulla persona, attraverso l’uso di “argumenta ad hominem” che facevano sfociare la critica nell’aggressione alla sfera morale», sostiene la Procura.

«In realtàprecisa Cirobisi in una sua comunicazione stampa della scorsa settimana – v’è da dire che non era la prima volta che il Tranchida proferiva tali offese nei miei confronti, anche attraverso commenti Facebook nel gruppo “disservizi Comune di Erice” e a cui personalmente non ho mai voluto dare seguito e né ritenuto oggetto di attenzione».

«Altresì a seguito del suddetto comunicato stampa – spiega ancora Cirobisi – nonostante tutto, replicavo, invitando lo stesso Tranchida a rettificare quanto detto e quanto proferito nei miei confronti dallo stesso Sindaco della mia città, ma ahimè l’invito non veniva accolto».

Per Cirobisi, è grave che «queste offese vengono gettate alla stampa da un Sindaco nei confronti di un suo stesso cittadino, magari in disaccordo con il pensiero unico, che spesso avvolge i personaggi politici facendoli sentire intoccabili».

La prima udienza del procedimento è fissata per il prossimo 3 novembre. Tranchida sarà difeso dall’avvocato Giuseppe Rando, mentre gli interessi della parte offesa Giuseppe Cirobisi saranno curati dall’avv. Salvatore Galuffo.

Qui è possibile leggere l’integrale dell’atto giudiziario di pubblico interesse:

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Non è la prima volta che il sindaco Giacomo Tranchida si abbandona a frasi poco “cortesi” nei confronti dei propri concittadini, o, più in generale, di chi lo critica. Si ricordano in proposito due procedimenti per aver diffamato e calunniato Francesco Borghi, uno dei quali si trova, al momento, all’attenzione della Corte d’Appello di Palermo.

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