Settimana della mobilità sostenibile: a Trapani nessuna iniziativa

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Nessun Comune della provincia di Trapani ha aderito alla “Settimana Europea della Mobilità”. A lamentarsene, Natale Salvo, noto ambientalista trapanese e responsabile locale del Partito Umanista.

«Quest’anno, dal 16 al 22 settembre, si svolge la 17a edizione – spiega Salvo -. Si tratta di un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita delle nostre città».

«Ad oggi – continua l’esponente umanista – , sul sito mobilityweek.eu risultano iscritte 2.364 città di 49 Stati. Spiace constatare che tra gli 81 comuni italiani iscritti non ve n’è alcuno della provincia di Trapani. Per la verità, la Sicilia è rappresentata solo da Palermo, Catania, Ragusa ed Acireale».

In ogni città aderente, domenica o nei giorni successivi, si svolgeranno diverse iniziative. In Sicilia, in particolare, sono previste passeggiate cittadine a piedi o in bici, giochi in strada, la promozione del servizio di car e bike sharing, dei convegni sulla mobilità sostenibile e, a Catania, la chiusura al traffico di ampie zone cittadine [qui programma completo] con l’offerta di un servizio alternativo gratuito di bus.

«La capitale europea, Bruxelles, per dare il proprio massimo esempio – insiste Natale Salvo -, chiuderà al traffico l’intera regione (19 comuni), 1.200.000 abitanti potranno muoversi, dalle ore 9,30 alle ore 19, esclusivamente con mezzi pubblici (che per l’occasione saranno gratuiti), in bicicletta o a piedi. Vietato ogni mezzo privato a motore, auto elettriche incluse».

«Avremmo gradito che iniziative come quelle nominate si svolgessero anche in provincia, a Trapani, in particolare. Ma non mi risulta pubblicizzato alcunché al momento. E’ un vero peccato! Poteva essere l’occasione per rilanciare la nostra società di trasporto, l’ATM; per parlare in maniera partecipata del necessario ritocco delle sue linee, del suo contratto di servizio da 1.150.000 euro col Comune, della carta dei servizi che la Direzione ATM da anni non è capace di aggiornare, del PUT – il Piano del Traffico – che il Comune non aggiorna da 10 anni, delle linee che il Comune vuole dare al PUMS – il Piano la cui redazione s’appresta ad assegnare ad un tecnico».

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