TRAPANI: STAZIONE CHIUSA AI TURISTI!


Secondo l’allegato 7 delle Condizioni generali di trasporto dei passeggeri pubblicate sul sito di TrenItalia «A favore di viaggiatori in partenza da località durante il periodo in cui la biglietteria sia chiusa, a condizione che non siano presenti punti vendita alternativi o self-service o le stesse non siano funzionanti, è ammesso, previo avviso al personale del treno, il rilascio delle sotto elencate tipologie di biglietti: biglietti di corsa semplice al prezzo intero».

I turisti vanno sotto il treno e chiedono al Capo Treno di poter fare il biglietto a bordo. Questi non solo rifiuta (andando contro le Norme) ma vieta l’accesso al treno ai dodici turisti, stranieri la maggior parte. I turisti restano «a piedi» e il treno parte, a quando pare, vuoto. Una chiamata alla Pronto Taxi di Trapani e tre turisti olandesi, pagando 80 euro, han potuto raggiungere la propria destinazione, Cinisi. Degli altri non si sa la fine, ma sarà stata analoga.

Del brutto episodio, oltre la cattiva esperienza, resta un «reclamo» presentato a TrenItalia e l’aver ascoltato, dalla bocca del Capo Treno, in riferimento alla «brutta figura» che stavamo facendo, che «tanto se io vado all’estero mi trattano pure male»!
L’occasione della visita alla stazione ferroviaria di Trapani ci è servita per scoprire che i bagni, ove peraltro si paga 50 cent per utilizzarli, sono chiusi da due giorni «per mancanza d’acqua». Una altro bel … biglietto da visita!!!
FONTE:
– TRENITALIA, IL REGOLAMENTO